Creme Bruleè alla vaniglia

Un classico della pasticceria, la si trova in qualsiasi ristorante, ma veramente buone se ne mangiano poche. E’ un dolce che nella sua semplicità, richiede tre punti fondamentali per un’ottima riuscita: l’utilizzo di bacca di vaniglia naturale, e non sintetica, la giusta proporzione di tuorli (non uova intere), e la corretta cottura, fa si di ottenere un prodotto ben bilanciato come sapore, con una consistenza vellutata e cremosa, e un retrogusto leggermente amaro, dato dallo zucchero bruciato.

La cottura è fondamentale, si cuoce a bagnomaria, a una temperatura non superiore a 130°c, facendo attenzione alla durata del tempo. Se viene cotta troppo, risulta molto compatta e con un sapore di uovo cotto, dato dalla alta percentuale di tuorli. Mentre al contrario se la si cuoce poco, risulta liquida e non coagulata.

Nel video si vede il procedimento e il risultato finale della consistenza che deve avere.

RICETTA

  • 750GR PANNA FRESCA 38%
  • 190GR ZUCCHERO SEMOLATO
  • 1 BACCA DI VANIGLIA
  • 187GR TUORLI

Si scalda la panna con la bacca di vaniglia e lo zucchero a 60°c, poi si uniscono i tuorli ed emulsioniamo il tutto con il minipimer per 1 minuto circa, senza incorporare aria. Versare nelle cocottine o di vetro o di ceramica e cuocere a bagnomaria a 130°c, forno ventilato per circa 40 minuti, raffreddare, poi cospargere di zucchero semolato o zucchero di canna e bruciare con il cannello. Aspettare 1 minuto e poi degustarla.

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