Esmeralda fondente 74%

cioccolato

Essendo appassionato di cioccolato in tutte le sue forme, sono sempre alla ricerca di tipologie di cioccolati Monorigine, Biologici e dai sapori particolari. Oggi vi parlo di un cioccolato “strepitoso” che ho acquistato ultimamente, si chiama Esmeralda 74% commercializzato dalla “Cacao Barry”, un cioccolato raro, perché viene prodotto in piccole quantità, origine Repubblica Domenicana cresce senza l’uso di diserbanti e concimi chimici, selvaggio, così com’è in natura. Ha dei sentori fantastici di banana, note amare molto bilanciate, acidità alternata a sentori agrumati, purtroppo per pochi “eletti” visto il suo costo e la sua disponibilità. 

Da appassionato di cioccolato non potevo farmelo mancare, ed ho pensato subito a come poterlo usare nel migliore dei modi. Il più delle volte mi vado a complicare il lavoro cercando chissà quali abbinamenti, poi alla fine ho deciso di usarlo nella sua “semplicità” e naturalezza, senza coprirlo con altri gusti, vista la tipologia di cioccolato, ho pensato ad un crema da cottura, che va cotta in forno per pochi minuti, colandola in una tartelletta precotta di pasta Sablè.

La sua preparazione è molto semplice e veloce, va ad esaltare tutto il sapore e la qualità di questo fantastico cioccolato, con un gusto strepitoso, e chiunque come me, che adora il cioccolato fondente, la apprezzerà.

RICETTA

400gr panna fresca 35%

200gr latte fresco intero

250gr cioccolato fondente Esmeralda 74% o altro

85gr zucchero semolato

90gr tuorli

PREPARAZIONE

In un contenitore uniamo la panna il latte e lo zucchero, scaldiamoli al microonde a 70/80°c e uniamo il cioccolato fondente a pezzetti, attendiamo 1 minuto ed emulsioniamo il tutto con il minipimer, uniamo i tuorli e finiamo l’emulsione.

Molto importante farla riposare in frigorifero almeno 1 ora coperta da pellicola alimentare.

Dopo il riposo la andiamo a versare dentro una tartelletta precotta al 90% di pasta sablè, riempirla fino al bordo, poi cuociamo a 190°c per circa 10/12 minuti. Questo dipende molto dalla tipologia di forno e dalla pezzatura del prodotto da cuocere. È cotta quando vediamo la formazione in superficie di una crosticina e se muoviamo la tartelletta vedremo che il composto ha coagulato, non sarà più liquido.

                      

                      

La cottura è FONDAMENTALE, il risultato è questo. Se notate sulla superficie ci sono delle screpolature formate da una crosticina, questo è il punto di riferimento per capire che è cotta, se la si cuoce di più va a perdere tutta la sua caratteristica di cremosità!

Lasciatela stiepidire, va degustata tiepida, ottimo abbinarla con un bicchierino di Rum di qualità, o un Grand Marnier.

Buona Degustazione!!!

2 Comments

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    Sergio 06/12/2018 at 17:51 Reply

    Solo guardando le fotografie e e leggendo il testo, il mio umore è già migliorato: bellissima (e non vedo l’ora di fare e assaggiare..!)

    • Avatar
      falcioniluca 11/12/2018 at 16:30 Reply

      Grazie Sergio!

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